Ma chi è questo Sandro D'Elia ?
Ora fa il Project Manager, sa tutto di RUP, ERD, PHP, XML, CMS, WBS,
ed è un esperto riconosciuto di KM, OOA, UML, RDBMS.
Nei brevi momenti di lucidità che gli restano, sogna di dimenticare tutte
le sigle e di ritirarsi a fare il monaco camaldolese. Poi il sogno si trasforma
in incubo quando il priore gli chiede di realizzare il sito web del monastero;
a questo punto di solito si sveglia, e decide che è meglio continuare
a fare il padre di famiglia.
Ha
vinto il premio “Orme Gialle” nel 2001 con il racconto
“Ramon deve morire”, e il concorso “Cosseria”
nel 2003 con “Ascolta Iuri”. Nel 2004 ha avuto molta
fortuna: si è classificato primo al concorso “Giallo
Wave” organizzato da Arezzo Wave con il racconto “Abbiamo
gli occhi solo per piangere”, poi la sua favola “Yassa con
pollo e senza pollo” è stata selezionata per la
pubblicazione dalla giuria di “Racconti nella rete”,
organizzato da LuccaAutori, e infine ha vinto il terzo premio al
concorso "Cosseria" con il racconto "La nave si chiamava Calypso". Nel
2006 ha vinto il premio "Gran giallo città di Cattolica" con il
racconto "Il vino buono", pubblicato sui Gialli Mondadori N.2902 del
8/6/2006.
Se continua così, va a finire
che si crederà davvero uno scrittore.
La vita
diventa noiosa se non si prendono i provvedimenti necessari.
Così Sandro, arrivato ad un'età in cui molti suoi coetanei
cominciano a pensare sempre più seriamente alla pensione, ha deciso
di riciclarsi e diventare un funzionario della Commissione Europea,
passando dalla soleggiata Napoli alla piovosa Bruxelles. La speranza
nascosta è che le brume del Nord gli ispirino tante nuove
storie.
Da un po’ di tempo Sandro si è anche innamorato di tutto quel mondo che noi
chiamiamo "medio oriente". Non che ne
sappia molto: gli è successo come a Dante, quel signore col nasone
che si invaghì di Beatrice soltanto guardandola da lontano; comunque,
da allora Sandro ha deciso di firmare i suoi gialli con lo pseudonimo di Ibrahim
El-Aid. Per le favole, invece, utilizza un altro soprannome, che potrete
trovare sul suo sito Internet http://fifolobirillo.interfree.it/
Sandro ha gusti semplici e un po' banali: gli piace la pizza, suona la chitarra, ama Simenon, Camilleri, Jerome K. Jerome, e sua moglie.
Sembra un serio professionista, ma in fondo spera che i suoi figli lo ricordino
come un poeta.