HomeTorna alla Home Page

Va bene firmarsi "Ibrahim El-Aid", ma se poi vi capita di scrivere anche favolette e storie per bambini, come la mettiamo? Con tutto quello che si sente di questi tempi va a finire che lo scambiano per il nome di un terrorista. Già, perché adesso è normale considerare tutti gli arabi, magrebini, egiziani, palestinesi e così via alla stregua di terroristi. Pensate che invece tanti anni fa, a mio nonno, che era emigrato in America, capitava di essere preso per mafioso perché era italiano. Si vede che da allora tante cose sono cambiate, e ormai grazie alla globalizzazione, alla diffusione di Internet e alla caduta dell'Unione Sovietica siamo diventati tutti molto più aperti e tolleranti.

Ma torniamo al nome. Insomma, una cosa strana e difficile da pronunciare non è per niente adatta a firmare racconti per bambini. E allora ecco un altro pseudonimo: Fifolo Birillo. Vi piacerebbe sapere da dove viene, vero? Ma io non ve lo dico, perché è un segreto.

Vi consiglio soltanto di fare un giro sul sito:

http://fifolobirillo.interfree.it/