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Se hai voglia di leggerli, eccoli qui: sono i miei racconti.
Ho scelto tra
i più piccolini, gli "assaggini", quelli che si leggono in pochi
minuti: non ho avuto il coraggio di
appiopparti centoventi pagine da scaricare
dal web.
I file sono in formato PDF; se vuoi scaricare qualcosa sul tuo PC fai click col tasto destro e scegli "Salva oggetto con nome"; se fai semplicemente click sul titolo il racconto si aprirà in un'altra finestra. Se invece non riesci a leggere i PDF, vai a prendere Acrobat Reader su www.adobe.com . Se non riesci a fare nemmeno questo, ti consiglio di spegnere il computer e andare a fare una passeggiata. Tanto, questi racconti sono tutti noiosi.
| Novità | Mia
suocera è una strega Che c'è di strano? Chiunque ha una suocera nutre dei sospetti in merito, ma in questo caso c'è qualcosa in più di un sospetto. Diciamo che gli indizi sono molto convincenti... |
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Il
segreto di Ettore
C’è tutto un mondo, nascosto nel sottosuolo di una città,
soprattutto se la città è antica e piena di misteri, lasciati
in eredità da ogni generazione alle successive.
Puoi esplorarlo, questo mondo, e trovare un sacco di cose interessanti. Attenzione,
però: potresti scoprire qualcosa che davvero non ti aspettavi.
La
funicolare delle undici e venti
Muovendosi
tra la folla si passa accanto a tanta gente, si sfiorano tante vite, si guarda
ma non si vede. Eppure basta un momento per capire quello che c’è
dentro una persona, se solo vuoi farlo.
Guarda
che profumino
Basta poco
per godersi la vita: una giornata di sole, i suoni e i rumori di un mercato,
la gente che ti passa vicino.
Alla faccia di chi ti crede diverso.
Ramon
deve morire
Sono affezionato a questo racconto, perché è il primo che mi ha
fatto vincere un premio ("Orme Gialle" nel 2001) e anche perché
inaugura Alì Rashid, un personaggio che mi accompagna da tempo, un amico
algerino che forse è più italiano di me. Di che parla? Di tecnologia,
che però non sempre aiuta. Dipende dal lato dove stai: se ti trovi su
quello sbagliato, può essere un problema e un pericolo; forse addirittura
un pericolo mortale.
Giacomino
birichino
Non se ne può più di maghi, maghetti, streghe e folletti. Tra
Harry Potter, il Signore degli Anelli, e tutta la loro ampia parentela ormai
sembra che sia un incantesimo a far accendere la luce quando premi l'interruttore.
Anche questo bambino è un mago, forse, ma non ne sono del tutto sicuro.